La vita è una favola, ma…

… ma avrebbero dovuto scrivere che il Lupo che si mangia la nonna di Cappuccetto Rosso non la lascia libera dopo averla inghiottita. È feroce, molto più di quello che si crede, è infimo e non perdona. La nonna non ne esce libera, ma si trasforma nel lupo stesso fino alla morte. Avrebbero dovuto dirci che il Lupo ha un nome: Alzheimer. E ci aspetta tutti nel “bosco degli over”. Non si scappa.

mcdonalds_is_evil_xlargeLa vita è una favola, ma sarebbe stato bello sapere che il mostro da cui si deve scappare non è la strega malefica di Biancaneve. È brutto e infingardo come lei, è ingannevole e ci delizia con una mela avvelenata, ma non è una strega. È il marketing. Quella cosa che ci fa credere di avere bisogno di qualcosa che nemmeno sappiamo che cosa sia, ma che probabilmente ci avvelena.

E no, il Principe azzurro, quello che ci salva, non arriva al galoppo, non ci bacia, non ci sposa. Quel Principe azzurro è già dentro di noi: è la nostra autocoscienza. Siamo noi a decidere se vogliamo sposarla, accoglierla e vivere felice e contenti.

E Cenerentola? Cara, povera cenerentola. Le sue sorellastre e la matrigna la obbligavano a fare i lavori più umili e pensanti, relegandola a una condizione di schiavitù nella propria casa. Se ci pensate bene, siamo quasi tutti Cenerentole. Le nostre sorelle sono Burocrazia ed Evasione, la nostra matrigna è la Corruzione.

Non sarà un principe a salvarci. Non sarà una scarpetta. Non una zucca. Piuttosto è più facile che ci salvi un volo di sola andata verso un Paese migliore, dove se perdi una “scarpa” ti viene restituita perché si riconosce che è tua e si riconosce che tu hai un valore.

alices_mirrorE il povero brutto anatroccolo? Chi non si è mai sentito brutto anatroccolo? Per capire che sei un cigno, caro cigno mio, non hai bisogno di un altro cigno o di uno specchio d’acqua, ma necessiti di uno specchio interiore. Per trovarlo basta studiare, aprire la mente, sforzarsi di superare gli orizzonti. Vedrai che cigni, anatroccoli, papere e galline saranno tutti membri di uno stesso grande pollaio. E sono tutti belli quanto te.

E la vera principessa sul pisello, cari miei, non ha bisogno di dimostrare proprio niente a nessuno. Andassero al rogo tutti i principi e le regine che le chiedono una prova della sua “pricipessaggine”!

E la vecchiarda che cerca di mangiare Hänsel e Gretel non è un mostro così lontano da noi, spesso è vicino più di quanto crediamo. Si può chiamare in molti modi, è difficile da riconoscere e ci vuole molto più di una scopa per bruciarlo vivo, soprattutto se ha le forze dell’ordine corrotte dalla sua parte o leggi obsolete fatte apposta per difendere i mostri come lui.

E il gatto e la volpe? Oh! Qui non siamo di fronte a due furbacchioni, ma a un esercito di persone in giacca e cravatta pronte a tutto pur di fregarti. Un esercito. Un esercito furbo, cattivo e infimo. Vogliamo smascherarlo o arruolarci?

E il drago che ci imprigiona nella stanza più alta del castello (che spesso è un monolocale)? O che minaccia tutto il regno (la propria vita)? Guardate bene dentro di voi e preparatevi al peggior singolar tenzone di cui sopra… vero Alice?

Annunci

3 pensieri riguardo “La vita è una favola, ma…

E tu che ne pensi? :)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...