10 motivi per andare in vacanza in barca a vela

Per molti anni ho ignorato quale fosse il vero valore di una vacanza al mare, pur amando incondizionatamente il mare e, forse, proprio per quello. Odio prendere il sole e odio la spiaggia affollata. Tutto questo finché intorno ai 25 anni non ho scoperto il valore del mare da un altro punto di vista, uno più silenzioso e solitario (ma anche avventuroso) che solo una barca a vela può darti.

Lungi dall’essere una vacanza elitaria (costa molto meno che un hotel), è decisamente un modo alternativo di vivere il mare e mi ha consentito di valorizzare i nostri mari italiani, splendidi, lontano dai luoghi comuni.

1. Il mare riappacifica con il mondo, perché quasi ti costringe a guardare il suo incessante movimento blu entrando in una sorta di meditazione, volente o nolente. Il silenzio o il rumore delle onde è l’unica certezza che avrete.
Sail42. Riscopri la bellezza e la riverenza che la natura ispira, inequivocabilmente. Sporcare il mare significa sporcarsi dentro. Hai mai visto una bottiglia di plastica in mezzo al mare? Ti farà odiare una parte del genere umano.
3. Ti fa allargare gli orizzonti: per quanto si tenti di rinchiudere l’orizzonte in un obiettivo fotografico, per esempio, non si riuscirà mai a farlo davvero. Bisogna starsene lì di fronte per apprezzarlo. Chi non ha mai pensato a che cosa c’è oltre l’orizzonte? E dai…
4. Ti fa spogliare dell’inutile. Che cosa è davvero necessario al mare e soprattutto su una barca a vela? Nulla, un costume e una tuta. A volte niente di tutto questo. Solo la protezione solare è indispensabile a tutti, perché la tintarella non è un optional, ma un’inevitabile conseguenza (piacevole o no) della vita all’aria aperta.
5. Ti dà una nuova prospettiva. Ok, in spiaggia la prospettiva è quella dei bambini che urlano, dei lettini che si insabbiano, dei teli che si sporcano, dei vicini di ombrellone. Prova a guardare una spiaggia da lontano, mettendo metri e metri di acqua, in orizzontale e in verticale, tra te e la ressa: non potrai che sorridere, come minimo, dal ponte della barca. Oppure, prova a raggiungere una spiaggia inaccessibile a tutti eccetto che a te. Eh… ne vogliamo parlare? Oppure, ancora, se temi il mal di mare… hai mai provato il mal di terra? 🙂
Sail-Rarotonga6. I colori, i sapori, i profumi del mare diventano parte integrante di te, allontanandoti da quelli che conosciamo abitualmente. Difficile rinunciarci nel resto dell’anno.
7. Non esistono più maschere, si è quel che si è. Condividere uno spazio angusto con poche persone è pur sempre una bella sfida. Non ci si può nascondere e possono emergere anche i difetti peggiori. Ma non si può nemmeno scappare. L’unica soluzione è accettarsi e accettarli: perdere la faccia può essere divertente per imparare a ironizzare su di sé.
8. Le difficoltà vanno affrontate, per forza. Sempre per mancanza di vie di fuga, se la situazione si fa critica (il mare ingrossa, il vento rinforza, la nausea incombe) l’unica cosa da fare è mantenersi ben saldi, in tutti i sensi, e si può anche piangere, ma alla fine si arriva al punto: bisogna farsi forza, aiutare e aiutarsi per superare il momento.
9. Si accetta il prossimo per quello che è. Non per quello che vorremmo che fosse. Oppure si può gettarlo in mare, ma non lo consiglio, la vita è troppo bella per rovinarsela o per rovinarla agli altri. E all’ora del tramonto te ne accorgerai, tutto e tutti ti sembreranno più belli 🙂
10. Si vive una volta sola, meglio se intensamente. Nulla è più intenso del presente, quando si è in barca. Non c’è senso del tempo che scorre, non c’è percezione dello spazio che si percorre. Tutto è lento o veloce, secondo lo stato d’animo. Ma tutto ha colori vivaci e intensi.

Let's sea...
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21 pensieri riguardo “10 motivi per andare in vacanza in barca a vela

  1. Bel post, io amo la barca a vela 🙂 ormai non riesco praticamente più ad andare in spiaggia; dopo due minuti mi annoio e comincio a vagare in giro, o divento insofferentissima al caos e alla sabbia! Invece in barca si ha un tale senso di libertà… non l’ho mai provato in modo così forte in nessun altra circostanza. Per quanto possa essere scomodo a volte le sensazioni che se ne ricavano sono impagabili 🙂

  2. Penso che ,da come descrivi, una buona percentuale di persone che fanno vacanze in barca con amici finisce per litigare.
    Ne vedo già molte nei campeggi: se sono compagnìe di singoli, no. Ma se sono compagnìe formate da coppie… non durano più di 1 settimana senza almeno 1 scazzo.
    Se poi una ha la sindrome premestruale è la fine. 😀

  3. E’ proprio vero tutto quello che scrivi, dal fatto che quella in barca non è per forza una vacanza elitaria!
    Sono contento di aver intercettato un altro amante della barca e del mare!
    Buon vento! 🙂

  4. Io ho il mal di aereo…auto e mare. Non sono adatta alla barca a vela ma se lo fossi dopo il tuo post sceglierei una vacanza così visto che amo il mare ma non sopporto i bagni di sole e le spiagge affollate 🙂

      1. Fare un gita un barca si può fare anche con i piccoli e cane , ma penso solo per un paio d’ore dopodiché si ritorna a terra.Il mio cane soffrirebbe se non fa la passeggiata al aperto , camminando e correndo nei prati di erba verde.

        1. Sì infatti, per i cani è decisamente limitativo, anche se ho visto alcuni cani in vacanza in barca, soprattutto quelli di taglie piccole e già abituati a una vita da “marinaio”. Possono essere compagni di viaggio favolosi!

E tu che ne pensi? :)

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