I 10 cimiteri più suggestivi del mondo

Ritengo che i cimiteri, tutti, siano i luoghi dove è possibile respirare la spiritualità a prescindere da religioni, credenze, usi e costumi. Per questo, ma non solo, adoro poter visitare i cimiteri delle città e dei Paesi in cui mi trovo: parlano molto del popolo e della gente, della mentalità e della civiltà su cui si costruisce la vita. Sembra un paradosso, ma solo in apparenza. Sembra anche macabro, ma solo in apparenza.

Ecco allora una panoramica, un racconto alternativo delle civiltà del mondo in chiave “sacra”.
(C’è anche un po’ di Italia, vedi 8 e 9)

 1. Highgate  Cemetery, Londra

È il tipo di cimitero che preferisco, immerso nella natura, tanto che è stato inserito nel Registro dei Parchi e Giardini di interesse storico dall’English Heritage. Aperto nel 1839, è oggi un vero e proprio museo a cielo aperto e ospita, tra gli altri, le tombe di Karl Marx, George Eliot e Michael Faraday.

2. Antico cimitero ebraico di Praga

È stato fondato nel 1439 e si trova nel quartiere ebraico di Praga. È uno dei più celebri, nel suo genere, in tutta Europa. La caratteristica principale, è la presenza di tombe sovrapposte: la mancanza di spazio era dovuta al fatto che il cmitero non poteva espandersi fuori dal perimetro esistente (si arriva fino a 9 strati). Oggi ci sono 12.000 lapidi, ma gli ebrei sepolti potrebbero superare i 100 mila. La tomba più antica è quella di Avigdor Kara del 1439; quella più famosa è del rabbino Rabbi Löw.

 3. City of the dead (città dei morti), Cairo

Si chiama Al-Qarāfa e qui i morti convivono con i vivi. Tra le tombe dei defunti vivono circa un milione di egiziani. Le tombe possono essere inserite nei cortili tra i palazzi, in un intreccio tra tombe ed edifici o in una distesa di spiazzi funerari. Una vera e propria necropoli, ricca di arte e monumenti di importanza storica ma altrettanto piena di povertà.

4. Père-Lachaise, Parigi

È il primo e il più grande cimitero civile di Parigi, progettato a inizio ‘800 da Alexandre-Théodore Brongniart. Tra i pipù illustri, sepolti qui, troviamo: Abelardo ed Eloisa, Savinien Cyrano de Bergerac, Molière, Jean de La Fontaine, Oscar Wilde, Marcel Proust, Michel Petrucciani.

5. Cimitirul Vesel (cimitero allegro), Romania

Si trova a Săpânţa ed è caratterizzato da tombe dipinte con scene di vita della persona che vi è sepolta. Spesso si tratta anche di scene ironiche, accompagnate da una poesia umoristica. Trovo che sia davvero spettacolare. Si lega alla cultura degli antichi Daci, che considerano la morte un momento di gioia perché il defunto approda ad una vita migliore.

6. Cimitero della cattedrale di St. Andrews, Scozia

Il cimitero si trova dietro la cattedrale, come molto spesso capita nel Regno Unito e in Irlanda, e si pensa che risalga al XII secolo. È stata la chiesa medievale più imponente della Scozia e i suoi resti, oggi, si intrecciano con quelli delle tombe del cimitero, alimentando l’alone di mistero del luogo e suscitando rispetto reverenziale.

7. Cimitero di Bonaventure, Savannah (Georgia), Usa

Il cimitero è diventato famoso dopo l’uscita del film Mezzanotte nel giardino del bene e del male, diretto da Clint Eastwood, nel 1997, tratto da un libro, a sua volta basato su fatti realmente accaduti e di atmosfera gotica. La copertina di questo libro riporta una scultura di una giovane ragazzina, divenuta famosa come “bird girl“, che era nel cimitero da circa 50 anni e che mai, prima della pubblicazione, era stata notata (ora è in un museo).  

8. Cimitero acattolico di Roma

Non c’è visita nella capitale che non contempli, per me, una puntatina a questo meraviglioso cimitero, situato proprio dietro alla Piramide Cestia. È nato all’inizio del 1700, quando le norme della Chiesa cattolica vietavano di seppellire in terra consacrata i non cattolici. Per questo i protestanti, gli ebrei, gli ortodossi e i suicidi erano inumati fuori dalle mura, di notte, per evitare manifestazioni di fanatismo religioso. Le tombe celebri sono quelle di John Keats, Percy Bysshe Shelley, Antonio Gramsci, Carlo Emilio Gadda. Curiosità: ci sono dei gattoni bellissimi che gironzolano 🙂

9. Cimitero delle Fontanelle di Napoli

È un antico cimitero della città chiamato in questo modo per la presenza in tempi remoti di fonti d’acqua. Sono presenti 40.000 resti di persone, vittime dell’epidemia di peste nel 1656 e di colera del 1836. È celebre anche perché qui si svolgeva il rito delle “anime pezzentelle”, che prevedeva l’adozione e la sistemazione di un cranio (detta «capuzzella»), al quale corrispondeva un’anima abbandonata in cambio di protezione.

10. Cimitero Okuno-in, Monte Koya, Giappone

Si trova a sud della città di Osaka, nella prefettura di Wakayama, ed è considerato uno dei luoghi più sacri del Giappone, con uno dei più importanti centri monastici del Paese. L’area del cimitero conta numerosi mausolei, tra cui quello di Kūkai, e un monumento ai caduti nella Seconda guerra mondiale.

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19 pensieri riguardo “I 10 cimiteri più suggestivi del mondo

  1. ogni volta che vedo “i 10” qualcosa, non resisto e devo contare quanti “celo” e quanti “manca”. stavolta, ne ho solo due. ma rimedierò, io amo i cimiteri, li adoro. 😉

  2. Non ci si pensa mai, quando si viaggia, eppure mi hai fatto scoprire delle meraviglie, ti ringrazio, da oggi in poi terrò conto anche di questo.

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