Un premio per conoscerci un po’

liebster-award1-2Ci sono un po’ di premi che circolano nelle piattaforme blog, un modo carino, simpatico e socievole per far conoscere i blog che più amiamo e per farci conoscere un po’ di più. Mi piace come idea, ma non so se ho mai risposto a qualcuno che mi ha, super-carinamente-e-super-gentilmente, nominato, perché mi sembrano, in certe modalità, delle catene di sant’antonio…

Oggi faccio uno strappo alla regola perché ho assolutamente bisogno di leggerezza, anche se non nominerò altri blog in particolare: sappiate che CHIUNQUE legga questo post ed è incuriosito o divertito è automaticamente nominato (lo so che non vale, ma questa è casa miaaaa e qui comando iooooo 😉 )

Il premio in question è il Liebster Award che mi ha, sempre super-carinamente-e-super-gentilmente, donato Luce, che ha un blog davvero molto bello di recensioni e segnalazioni di film, che potete trovare qui: A qualcuno piace cinema.

I premi, di solito, prevedono domande a cui i “nominati” devono rispondere.
Ed ecco qui, domande e risposte!

1. Perché hai aperto il tuo blog?
Perché volevo uscire dal loop depressivo causatomi dal mio lavoro. Ero da poco passata a “part time”, non per scelta ma a causa della crisi. I soldi degli stipendi stentavano ad arrivare e avevo bisogno di una valvola di sfogo per esprimermi e, allo stesso tempo, che mi permettesse di entrare nel magico mondo dei blog, a me un po’ sconosciuto.

2. Come ti chiami realmente?
Laura.

3. Film e libro preferiti? 
Il film ancora imbattuto che si è aggiudicato il primo posto, senza dubbio, è Al di là dei sogni, potete trovare tutto sulla presentazione che Luce ha fatto qui. (Oddio ora che ci penso anche Via col vento però…)

4. Quale genere di film preferisci guardare? 
Dipende dal periodo, a volte adoro i colossal, altre volte i fantasy, altre ancora quelli drammatici o horror. Adoro i capolavori, che originalità, ma di sicuro faccio sempre a meno dei film di azione, di quelli troppo violenti, delle americanate piene di effetti speciali.

5. C’è un oggetto di cui senti di non poter fare a meno?
Potrei fare a meno quasi di tutto. Se fossi obbligata a stare su un’isola deserta farei a meno di tutto tranne che di scarpe da ginnastica, se fossi obbligata a vivere a New York (magari!) non potrei rinunciare a uno smartphone o a un modo per comunicare col mondo. Che strano, ora che ci penso molti avrebbero invertito queste due situazioni 😀
Ad ogni modo, visto che sono obbligata, invece, a stare dove sto, non farei mai a meno del mio lettore di ebook!

6. Ci racconti un ricordo a cui sei particolarmente legato/a?
Questa è difficile. Direi, però, tutti i momenti che mi legano a mia sorella.

7. Un lavoro che proprio non faresti mai nella tua vita e uno per cui saresti negato/a?
Oddio, “non farei mai” di questi tempi è un’espressione blasfema per il lavoro, ma c’è un lavoro che odio con tutta me stessa: la segretaria. Stare dietro all’agenda e agli appuntamenti e/o contatti di un’altra persona mi snerva.
Un lavoro per cui sono negata è, appunto, la segretaria, ma anche molti altri che includono il parlare in pubblico o la vendita della “qualsiasi cosa”.

8. Paesi, città e/o regioni che hai visitato e qual è stato quello che ti ha colpito di più? 
Mi hanno colpito tutti i Paesi in cui sono stata. Indistintamente. Probabilmente quello che mi colpisce di più è sempre l’ultimo che ho visitato, quindi oggi direi l’Irlanda e, in particolare, Belfast: non per la sua bellezza, ma per l’atmosfera così densa, malinconica e “incazzata” che pervade ogni via e ogni sguardo.

9. Parlare di sesso, in generale, è un tabù per te?
Non è più un tabù da molti anni.

10. Se potessi cambiare qualcosa del tuo aspetto fisico e del tuo carattere, quale sarebbe?
Del mio aspetto fisico, non ci sono dubbi, cambierei i miei capelli, chiamati anche ca-peli. Uno strazio. Fini, insulsi, uguali a quelli dei bebè.
Del mio carattere, e anche qui non ho dubbi, cambierei la pigrizia e la tendenza a sognare troppo (che vanno a braccetto nel mio caso). Ma anche la mia timidezza estrema. In ogni caso sono troppo pigra per cambiare 😉

11. Qual è il tuo piatto preferito?
Non ne ho uno in particolare, anche in questo caso dipende dai periodi. Tutto ciò che è pasticciato, però, vince sempre!

A questo punto dovrei scrivere altre 11 cose a caso su di me, ma ve lo risparmio e me lo risparmio, mi sento già troppo autoreferenziale con questo post 😀

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3 pensieri riguardo “Un premio per conoscerci un po’

  1. Io, ovviamente, lo sto già facendo 😀 senza le 11 cose di me, solo con le risposte alle domandine! Non so resistere a rispondere a una domanda 😉 PS: che bel nome Laura, ma per me sarai sempre Bia *____*

    1. Ahahah! Bravissima che rispondi 🙂 🙂 è la parte che preferisco anche io e poi, comunque, ti avrei stranominato 😉
      (ps. mi chiamano comunque quasi tutti Bia, mi ci identifico quasi quanto Laura!)

E tu che ne pensi? :)

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